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Impariamo a usare i due punti. Oggi un piccolo prompt per capire dove usarli, come e quando!

usare i due punti

 

Prompt di scrittura: usare i due punti

Vi presentiamo un testo da cui sono stati rimossi i due punti. Sapreste rimetterli al loro posto?

Compresi che non sarei venuto a capo di niente nella direzione che avevo sinora seguito; e cambiai bruscamente “Ma in seguito, lui si innamorò di lei, no?”
“Sì.”
“Molto?”
“Sì, molto.”
“Perché?” La vidi chinarsi in avanti e guardarmi. Adesso mi era proprio vicina. Non era più un’illusione ottica; le sue ginocchia toccavano le mie. Disse
“Non lo so.”
“Ma non le parlava mai del suo amore?”
“Sì, ne parlava.”
“E che diceva?”
Parve riflettere e nello stesso tempo la vidi pencolare verso di me, quasi stesse per cascarmi addosso. O meglio, forse a causa di quella specie di cartoccio che le formava attorno al corpo l’asciugamani arrotolato, pareva un recipiente pieno che si inclinasse sempre più verso di me, come per darmi la possibilità di attingervi. Rispose alla fine
“Non ricordo cosa diceva. Ricordo quello che faceva.”
“Che faceva?”
“Per esempio, piangeva.”
“Piangeva?”
“Sì, tutto ad un tratto si prendeva la testa fra le mani e cominciava a piangere.”

Se non avete letto la nostra guida su come usare i due punti, la potete recuperare qui!

Riscrivete il testo nei commenti inserendo la punteggiatura nel posto giusto!

(Questo frammento è tratto da La noia, di Alberto Moravia)

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