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Il mio consiglio di oggi per questa rubrica Martin Eden di Jack London, che in tempi relativamente recenti ha giovato anche di un adattamento cinematografico con protagonista Luca Marinelli.

Martin Eden, odi et amo della letteratura

In Martin Eden, London affronta il viaggio di un marinaio nel vasto mondo della letteratura.

Vengono mostrati tutti i piaceri e le sofferenze di cui il protagonista fa esperienza mentre impara a muoversi in quella che lui chiama “La sala delle carte”. Al netto di un inizio alquanto lento e forse difficile da digerire, la forza di questo libro sta per me nella potenza con cui determinati passaggi, dialoghi o immagini restituiscono la fatica che può costare addentrarsi nel regno della parola scritta. Specialmente la succitata metafora della sala delle carte e il timore con cui inizialmente Martin la approccia, per poi arrivare a conoscerla by heart facendo della letteratura la propria vita, mi è rimasta impressa. Se non avessimo trovato ne “Il Vigneto” il titolo adatto a questa sezione, sicuramente avrei proposto tale espressione come seconda opzione.

Il libro contiene profondi rimandi autobiografici che permettono a London di raccontare con gran forza le ingiustizie, le disillusioni ma anche le gioie del mestiere dello scrittore.

Allo stesso modo si affrontano la distanza che una educazione “superiore” instaura, volenti o nolenti, con chi non è mai rimasto invischiato nella letteratura e la felicità che si prova nel conversare con coloro che, come noi, utilizzando la parola cercano di donare qualcosa di sé al mondo. Consiglio caldamente di recuperare quest’opera, tenendo duro per le prime pagine in attesa che si sveli la vera forza del tema narrato. Chi volesse usufruire prima del film può ovviamente farlo, anche se, per quanto mi riguarda, quest’ultimo non riesce davvero a restituire la violenza della seconda parte del libro. Deve infatti sorvolare sulle impressioni che Martin Eden stesso ricava da ciò che gli accade e manca di almeno un episodio chiave.

Potete trovare l’edizione presa in esame qui.

Qui un’analisi del film con Luca Marinelli.

Avete visto la cover di venerdì scorso? Guardate un po’!

E voi conoscevate già Martin Eden o pensate di leggerlo? Avete un vostro parere sull’opera? Fatecelo sapere!

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